E’ un’illusione quello che penso
preferisco dormire piuttosto che
rimanere appeso tra polpastrelli screpolati
gengive infiammate e genitali inchiodati
conoscere a fondo le mutazioni delle stagioni
la natura furibonda delle emozioni
il calcolo matematico delle probabilità
non ha fatto che prolungare il pericolo
certi eventi non si possono controllare
oggi desideravo incontrarti invece
ti ho vissuta nell’assenza e nei gesti incompiuti
nella paranoia che aprendo la porta c’eri tu
qualcuno mi ha detto che sono fortunato
anche se il caldo mi avvita le spalle
mi concedo un tentativo sfilare
la sequenza degli amori diversi
la sequenza degli amori diversi
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