Ho imparato a camminare attraverso
i quartieri i palazzi della mia città
con un sogno nel cuore ma non c’è nulla
perché non voglio nulla che non sia una promessa
da nascondere o la paura di chiedere ai silenzi
o la follia di cui siamo fatti o il buco da riempire
o la realtà grande da perdersi o il mare azzurro
di questi giorni di mezz’estate o il tuo sorriso
da poterci stare da qualunque parte mentre
dovevo avere il coraggio di tenerti stretta
aspetto una svolta la prossima deviazione
una breve inclinazione che mi prenda
che mi dica ora
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