Giorgio Anastasia

Giorgio Anastasia

27 ago 2015

Ecco

Ecco la vita piena rubata
tra le soste dei semafori
a calpestare i lunghi lamenti
o le eccessive esuberanze
con gli altri a farci ciao
dai finestrini delle auto sfreccianti
soffoco a sussurrare il tuo nome
come non mai forse per timore
che sia l’ultima o l’odio o la cattiva
sorte che non ha più occhi e mani
così noi storditi si va a saccheggio
spaccando pietre cuori e paradossi

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