Sono luce perlata dei tuoi occhi
svagato dal chiassoso parlare
e dalle inutili discussioni di come appari
attratta dall’onda inattesa del desiderio
o chissà dall’amore che provi
passo sopra ai diseguali agli accenti occitani
e alle forme imperfette dei tuoi seni
così da appendere gli sconforti fuori
e non avere un rammarico o un’altra
illusione da girarci il palazzo una via
una città e poi un primo fiume
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