Mi investe un silenzio nelle notti
canto le paure con la stanchezza
di chi non ha altro da aspettare
lo sconcerto messo a replay
l’inopportuna offesa tracciata
le solitudini da azzerare
gli sconforti continui
con il mondo a guardarci
dovresti smettere
darci un taglio
ricordare di meno
scomparire impercettibile
inseguendo i segni che sbucano
tra i fraintesi e i non detti
tra i fraintesi e i non detti
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