Giorgio Anastasia

Giorgio Anastasia

1 set 2014

Potevamo salutarci

Potevamo salutarci diversamente
tra un passaggio e un disbrigo
in un inizio di settembre senza rientri
con file d’auto e cuori in solitaria
mentre il cielo disegna il nulla la tua voce
sparisce come l’estate o come il resto
o come tutto quello che ho amato
chissà cosa penseranno gli amici
se avranno il tempo di scordare i sorrisi
le cene sui terrazzi e le fughe
siamo bravi a fare i conti ma non a tirare
le somme le ragioni i ricatti dei nostri
piccoli imperi dai contorni balordi

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