Rimango impigliato ai tuoi silenzi
e senza accorgermene riannodo un amore
fatto di piccoli gesti come in un profondo
cielo ma non ci sono orizzonti o prospettive
o spiragli nel ricordare di un passato
nel confondere che non sei stata un’altra
che avevi il potere di frantumare
mentre oggi i tuoi pericoli sono gli angoli
dei tavoli le sedie sporgenti al tuo frenetico
su e giù tre metri per due avanti e indietro
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